Non sappiamo se casualmente o consapevolmente questa pagina del giornale di Erba sottolinea molto bene due realtà della gioventù meronese: da una parte ci sono dei ragazzi allo sbando che, forse per noia, forse per gioco, si divertono a lanciare
molotov, dall'altra un gruppo di giovani che si impegna per affrontare il problema del disagio giovanile tentando di creare spazi di aggregazione, svago, cultura e divertimento.
Non c'era modo migliore per mettere bene in luce quanto la totale assenza di stimoli e di interessi degli adolescenti, che non hanno alcuno spazio per poter passare il proprio tempo libero, porti a gesti che sono tanto deplorevoli quanto significativi di un problema di fondo che non si può fare a meno di vedere. E' su queste tematiche che il nostro gruppo vuole operare per offrire delle soluzioni che vengano dal basso, dagli stessi giovani.
Questo articolo si trova qui per due motivi: prima di tutto perchè è la testimonianza che l'iniziativa da noi proposta ha avuto una risonanza non indifferente con una partecipazione che non aveva nulla da invidiare alle altre feste locali per giovani; in secondo luogo perchè è prova di un totale mancato riconoscimento del lavoro del nostro gruppo nella realizzazione del Festone.
Non è nostra intenzione quella di accusare nessuno o di fare polemiche inutili, resta comunque il fatto che ancora una volta la nostra associazione sembra essere stata trascurata e messa da parte.
Pur avendo dato un'ottima visibilit&agrrave; al nostro gruppo questo articolo ci pare per diversi aspetti un po' impreciso. In primo luogo il titolo "spazio in cambio di vigilanza" è chiaramente inappropriato in quanto non è certo nostra intenzione
fare i vigilantes di quartiere. L'articolo infatti enfatizza un po' troppo una considerazione che avevamo portato a favore del nostro centro secondo cui la presenza di una associazione giovanile potrebbe servire anche ad inibire la portata di certi piccoli atti vandalici.
Inoltre si è fatta un po' di confusione con le responsabilità attribuite alle amministrazioni comunali e non è emerso che l'amministrazione Brindisi ci ha comunque aiutato di più rispetto a quella Redaelli.
Un ottimo articolo che rispecchia fedelmente le nostre intenzioni e pubblicizza la nuova sede di Rogeno.
Un articolo scritto da noi e pubblicato sul mensile locale "La Goccia" che ripercorre con enfasi ed entusiasmo tutta la storia della nostra associazione fino all'aprile 2005.
Download articolo!Ottimo articolo ... l'unica pecca è un errore sul tema del film che invece di razzismo è guerra.

Un po' di pubblicità al nostro mitico festone sulla Provincia
Un po' di pubblicità al nostro mitico festone sul giornale di Erba
Come al solito titoloni da capogiro vogliono far sembrare le cose più tragiche di quanto non lo siano in
realtà: così una piccola discussione al termine di una serata si trasforma in
una questione politica da sbattere in prima pagina.
Pur essendo il contenuto dell'articolo abbastanza aderente alla realtà il titolo compromette completamente ogni buon proposito... avremmo preferito un articolo
meno polemico e più generoso riguardo l'andamento generale della festa.
Buon articolo.. l'unica pecca è cha la Pro Loco di Merone è stato ente organizzatore e non semplice collaboratore.
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